L’Uomo-Fiamma è un supereroe stanco, fragile e abbattuto: tradito dal sistema stesso che lo ha eletto a eroe e spremuto fino al midollo, decide di lasciare il lavoro. Quando comunica la propria decisione alla moglie e al figlio, anziché preoccuparsi per lui, esplodono in una reazione completamente narcisista che mette in luce dinamiche di potere e di paura; la loro unica preoccupazione è l’effetto che avrà su di loro il ritiro dell’Uomo-Fiamma.
Qual è il senso dell'essere buoni? L'Uomo-Fiamma ha fatto di tutto per essere un buono, per servire gli altri, per essere riconosciuto e amato, eppure dopo una vita spesa a prendersi cura degli altri scopre che non gli rimane più nulla.
Attraverso l’utilizzo di un linguaggio affilato e potente, a tratti drammatico e ad altri comico, lo spettacolo porta in scena la psicosi narcisistica di un sistema apparentemente altruista che si rivela invece profondamente egocentrico.
Testo e regia: Tommaso Giacopini
Con: Massimiliano Zampetti, Moira Albertalli, Simone Ganser
Disegno luci: Theo Bernardi
Scenografia e costumi: Renáta Giacopini
Composizione musicale: Tommaso Giacopini
Luogo: Teatro Cambusa, Piazza G. Pedrazzini 12, 6600 Locarno
(accesso da Via della Posta, interno di Spazio ELLE)
Entrata: CHF 25.- / soci,
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L’Uomo-Fiamma è un supereroe stanco, fragile e abbattuto: tradito dal sistema stesso che lo ha eletto a eroe e spremuto fino al midollo, decide di lasciare il lavoro. Quando comunica la propria decisione alla moglie e al figlio, anziché preoccuparsi per lui, esplodono in una reazione completamente narcisista che mette in luce dinamiche di potere e di paura; la loro unica preoccupazione è l’effetto che avrà su di loro il ritiro dell’Uomo-Fiamma.
Qual è il senso dell'essere buoni? L'Uomo-Fiamma ha fatto di tutto per essere un buono, per servire gli altri, per essere riconosciuto e amato, eppure dopo una vita spesa a prendersi cura degli altri scopre che non gli rimane più nulla.
Attraverso l’utilizzo di un linguaggio affilato e potente, a tratti drammatico e ad altri comico, lo spettacolo porta in scena la psicosi narcisistica di un sistema apparentemente altruista che si rivela invece profondamente egocentrico.
Testo e regia: Tommaso Giacopini
Con: Massimiliano Zampetti, Moira Albertalli, Simone Ganser
Disegno luci: Theo Bernardi
Scenografia e costumi: Renáta Giacopini
Composizione musicale: Tommaso Giacopini
Luogo: Teatro Cambusa, Piazza G. Pedrazzini 12, 6600 Locarno
(accesso da Via della Posta, interno di Spazio ELLE)
Entrata: CHF 25.- / soci, AVS, AI, studenti: CHF 20.-
Ricordiamo che in teatro è possibile pagare unicamente in contanti o con TWINT.
Orario: Apertura porte ore 19:00; inizio spettacolo ore 19:30.
Per info e prenotazioni:
info@teatro-cambusa.com
+41 78 212 78 27 (anche WhatsApp)
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